Torrese – Colonnetta 3-1

Torrese: Fortunati, Pifferi, Carku, Mareschi, Riccini, Galli, Chivassi, Avitabile, Lupi, Manucci, Sarra (a disposizione: Lucchi D. Magini, Ronca, Zancaglia, Lovallo, Mazzuoli)

Colonnetta: Fattorini, Menghinelli, Mencarino (dal 28 st Canestri), Ricci, Mortaro, Materazzo, Menichetti, Calvanelli, Frosinini, Pampaglini (a disposizione: Di Cicco e Leonardi)

marcatori: Avitabile (T) 28 p.t., Lupi (T) 32 p.t., Menghinelli (C) 10 st, Lucchi D. (T) 25 st

dal nostro inviato: Ennesima sconfitta per la Colonnetta (4 su 5 partite) su un campo notoriamente difficile come quello di Torre Alfina contro la Torrese, Da dire ci sarebbe (eccome,,,,) ma preferisco abbassare i toni e non ‘affondare’ il coltello nella piaga, perché credo che ognuno, SE e QUALORA leggesse queste righe, capirebbe da solo. Mi fermo ai freddi numeri: confermata la regola del 3 (come gol subiti) e un difensore (Menghinelli) miglior marcatore finora. Qualcosa è evidente che non va., parliamoci chiaro. Poi se si aggiunge confusione a una situazione già precaria con una sfilza infinita di assenze (e siamo appena all’inizio della stagione…..) con poco rispetto dei ruoli (in campo e fuori……, quantomeno quello…..), allora diventa durissima. La Torrese porta a casa tre punti con una buona prestazione corale, un ottimo collettivo sebbene qualche giocatore interpreta la partita come una finale di Champions League e fa il ‘ fenomeno’ con atteggiamenti fuori luogo. Ma ci può stare. Per cui complimenti. Dire che la Colonnetta abbia giocato male non sarebbe onesto, anzi per i primi 20 minuti del primo tempo e per quasi tutta la ripresa, la compagine del Monte Peglia avrebbe sicuramente meritato quanto meno di segnare un paio di gol. (clamorose due occasioni colossali per la Colonnetta con Pampaglini che si divora il gol, complice un bravissimo portiere locale). E la partita avrebbe preso tutta un’altra direzione. Però a pallone vince che la butta dentro, meglio senza l’aiuto della squadra avversaria. E così è la Torrese che punisce due volte nel giro di 5 minuti per due ‘leggerezze’ evitabili, 2-0 alla fine del primo tempo……Negli spogliatoi volano parole infuocate, il clima è pesante e non poteva essere altrimenti. La Colonnetta, per via della citate assenze, si è infatti schierata in campo con un 4-4-2 mai provato, due esterni di centrocampo adattati e addirittura Menghinelli sulla linea di difesa. Ma la reazione, di orgoglio, c’è. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Menichetti, stacco imperioso di Menghinelli che fulmina il portiere. 1-2. Si può ancora provare. La Torrese perde improvvisamente il coraggio del primo tempo e, pur correndo a perdifiato con tutti i suoi elementi, accusa il colpo. La Colonnetta ci mette il cuore, ma è ancora ‘Pampa” Pampaglini ad avere la palla buona su spizzata di testa di Materazzo, ma il portiere si accartoccia e blocca a terra da zero metri. La partita si mantiene sul filo sottile dell’equilibrio con la Torrese che concede campo per affondare poi in contropiede. E in effetti in un paio di occasioni, la Colonnetta (prima per un tiro alto e poi per uno svarione di Ricci) rischia il terzo gol, che però arriva al 25 della ripresa. Palla filtrate lunga, ennesima incertezza e tocco leggero del neo entrato Lucchi che beffa l’inoperoso (si inoperoso…..) Fattorini. 3-1. La partita finisce lì. Da segnalare l’esordio di Canestri (subentrato all’infortunato Mencarino) per la Colonnetta, e qualche fallaccio a fine gara su entrambi i fronti, da evitare. Ora riprendere non sarà facile, le ferite sono profonde e ci vorrà tanto tanto lavoro soprattutto sulla testa dei giocatori (presenti e assenti….) e….. dei dirigenti. Prossima gara contro gli amici della Stella Azzurra Alviano. Alè gioventù

LE PAGELLE DEL NONNO

Fattorini 10 per la disponibilità. Assolutamente incolpevole sui 3 gol

Menghinelli 8 Il migliore in assoluto, da difensore esterno e da centrale

Per gli altri giocatori, mi astengo

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Colonnetta – Fanelli Castiglione 2-3

Fanelli: Faziani, Sannella, Varese, Bronko, Canali, Maione, Roticiani, Fedeli, Magnasciutto, Zaganella, Chiucchiurlotto

Colonnetta: Puppola, Stramaccioni, Mencarino, Morosini (dal 10 st Vergili), Menghinelli, Materazzo (dal 25 st Mortaro), Menichetti (dal 30 st Vincenti), Leonardi, Chiasso (dal 20 Ammendola), Calvanelli (dal 20 Frosinini), Pampaglini (a disposizione Di Cicco)

marcatori: Zaganella (F) rig. 5 pt,, Roticiani (F) 25 pt, Pampaglini (C), 15 st, Chiucchiurlotto (F) 39 st, Frosinini (C) 40 st

dal nostro inviato: Senza parole. Non lascio altri commenti. Un autentico “suicidio” calcistico per la Colonnetta che davvero ha dello sconcertante. Complimenti ai ragazzi del Castiglione, soprattutto al portiere Faziani (voto 10) che neutralizza addirittura due rigori. E soprattutto complimenti perché vincere in 11, senza cambi, ha il sapore dell’impresa. Stiamo parlando di pallone, ovviamente, di sport, di divertimento prima di tutto. Ma proprio lo sport ci insegna che senza voglia, senza sacrificio, senza furore agonistico, senza aiuto tra compagni, non si va da nessuna parte. Di questo folle sabato perciò, mi piace evidenziare due ragazzi: Matteo Stramaccioni, (che non ha propriamente i piedi di velluto ma che ci mette il cuore) che nei minuti di recupero ha ancora la forza per mettere dentro il cross per il gol di Frosinini e il neo arrivato Alessio Pampaglini che ha lottato e ha dato presenza (finalmente) dentro l’area di rigore. Null’altro. Resettiamo tutto e proviamo a ripartire, con umiltà e magari facendo scelte anche dolorose. Ma da lunedi tocca tirare fuori l’orgoglio, mettere tutto quello che si ha dentro, guardarci negli occhi e decidere seriamente chi vuole davvero bene a qeusta squadra e chi no, chi ha davvero voglia di uscire da questa situazione o semplicemente viene a perdere tempo. A buon intenditor……

Caffè Costanzi – Colonnetta 3-0

Colonnetta: Puppola, Stramaccioni, Ricci, Mencarino, Menichetti (dal 25 st Mortaro), Menghinelli (dal 30 st Bovo), Ammendola (dal 5 st Materazzo), Morosini (dal 5 st Leonardi), Chiasso (dal 30 st Fori), Vergili, Calvanelli (dal 25 st Pampaglini)

Caffè Costanzi: Pifferi, Ceccaroni; Trifici, Prosperini, Ferdinandi, Galli, Saha, Adornetto, Adami, Pigliacelli, Barberio (a disposizione Equitani, Purgatorio, Manca, Frellicca)

Marcatori: Ferdinandi (CC) 5 st, Pigliacelli (CC) 15 st, Manca (CC) 20 st

dal nostro inviato: Sconfitta pesante e onestamente sproporzionata nel punteggio (3-0) per la Colonnetta che cade ancora in trasferta sul manto erboso di Lugnano contro il Caffè Costanzi. Punteggio a mio giudizio molto severo, perché non fotografa con esattezza l’andamento della partita, che per tutto il primo tempo e per lunghi tratti della ripresa è stata in perfetto equilibrio, tra due ottime squadre ben messe sul rettangolo di gioco. Forse l’elemento “stridente” è stato un eccessivo… furore agonistico e nervosismo (soprattutto dalla panchina di casa…..) che non ha giovato a rendere migliore il clima di un derby (già di per sé molto sentito) e, soprattutto, non ha aiutato l’operato dell’arbitro, oggetto di continui e ripetuti……“apprezzamenti verbali” non proprio da Oxford University. Ciò detto, passiamo alla cronaca. Mister Frosinini, nonostante il rientro tra i disponibili di Paolo Materazzo, perno del centrocampo la scorsa stagione, conferma invece la squadra vittoriosa con il Montefiascone con l’inserimento di Morosini al posto di Leonardi sull’out di sinistra. Il Costanzi, orfano rispetto allo scorso anno di almeno un paio di giocatori di assoluto valore passati a categorie superiori, si schiera con un aggressivo 4-3-3, facendo leva sulla dinamicità dei propri tesserati. I primi dieci minuti sono però di chiara marca Colonnetta, con Ammendola a dettare i ritmi a centrocampo ben sostenuto dall’onnipresente Menghinelli. Prima occasione con Calvanelli che, imbeccato bene nello spazio, non riesce a tenere bassa la palla e si fa chiudere al momento di battere a rete. Il Costanzi agisce spesso sfruttando lanci lunghi dalla difesa per “saltare” il centrocampo, ma la difesa della Colonnetta è vigile, con spesso il ricorso alla tattica del fuorigioco. Qualche recriminazione “animata” infatti è proprio per presunti fuorigioco e falli nei pressi dell’area non fischiati a giudizio del Costanzi, che fanno crescere il già citato nervosismo (per la cronaca da segnalare l’espulsione dell’allenatore del Costanzi per proteste). In una sola occasione Puppola è costretto ad intervenire, con una uscita bassa in bello stile (bravo Claudio). La gara si mantiene sul sottile filo dell’equilibrio, con le squadre molto corte. Bene Morosini a sinistra che costringe spesso la difesa locale ad affannosi ripiegamenti. Il gol potrebbe arrivare al 25 del primo tempo. Punizione velenosa di Ammendola dai 30 metri, ribattuta corta del portiere ma sul pallone non arriva in tempo nessuno della Colonnetta per la comoda ribattuta in gol a porta sguarnita. Si va quindi a bere un thè caldo sullo 0 a 0, risultato giusto. Nella ripresa, accade quello che non ti aspetti. La Colonnetta sembra di colpo come se avesse spento l’interruttore; la concentrazione, la grinta e la brillantezza mostrata non solo le stesse del primo tempo e la squadra cala. Il mister capisce che è il momento di attingere dalla panchina, ricca di “corridori” volutamente tenuti a bagnomaria per essere utilizzati nella ripresa. Ma gli effetti non sono quelli sperati. Escono Ammendola e Morosini per Materazzo e Leonardi, ma è il Costanzi che cresce; “alza” il baricentro di 20 metri e conquista letteralmente il centrocampo. Pur senza nulla di trascendentale, la compagine di casa macina gioco, mettendo alle corde la Colonnetta. E i gol arrivano, come uno sbocco naturale, sebbene frutto di altrettante clamorose disattenzioni difensive. Il Costanzi colpisce una prima volta su azione confusa, ma il gol viene annullato per evidente fuorigioco. Ma al 15° passa. Il marcatore è il nr. 8, lesto a colpire di testa solissimo sul secondo palo indisturbato sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio, in classica azione di contropiede, è del nr. 10 che impallina Puppola con una conclusione secca sul primo palo. La Colonnetta è tramortita e va al tappeto senza la minima reazione. Terzo gol al 27°. Punizione dai 25 metri, ribattuta in tuffo da Puppola, difensori immobili e palla ribattuta in rete dall’attaccante locale. 3-0!! Tutto in un quarto d’ora…..nerissimo. Nel finale, rosso per doppia ammonizione per capitan Ricci che salterà quindi il prossimo match. Da segnalare per dovere di cronaca la traversa (bellissima) colpita da Leonardi su azione ben orchestrata da Bovo. Peccato. Peccato per come si era giocato il primo tempo (benissimo, per geometrie, sicurezza e fluidità di manovra), peccato perché il black out del 2° tempo (ahimè non è la prima volta…) è abbastanza inspiegabile, peccato perché questo gruppo è si valido, ma sono palesi anche suoi limiti (maggiormente di personalità), dai quali tuttavia tocca trarre la forza per reagire e crescere. Prossima gara sabato in casa con il Fanelli Castiglione. Alè gioventù

LE PAGELLE DEL NONNO

Voto 7 a tutti i giocatori per il primo tempo;

Voto 5 a tutti i giocatori per la ripresa (salvo Alessio Pampaglini all’esordio e Bovo)