e ora la festa dei 40 anni di attività

SABATO 26 MAGGIO dalle ore 15……

Festa dei 40 anni di attività sportiva del Gruppo Sportivo Colonnetta

Partita amichevole tra le “vecchie glorie” e una rappresentanza della rosa della stagione 2017/2018. Una vera festa per tutti. Le formazioni prima di tutto: per le vecchie glorie tra i pali si sistema Marcello Cintia, a seguire Marcello Caiello, Mario Nuccioni, Bruno Ricci, Ciambella, Alberto, Fabio Frizza, Alessandro Rosati, Paolo Luciani, Giovanni Carandente, Simone Ceci, Davide Trequattrini, Roberto “Cico” Graziani, Nerbano, Mauro, Maurizio Duranti, Roberto Spampani. Per la rappresentativa della rosa 2017-2018 ci sono. Federico Guazzarotto, Luca Devigili, Mimmo Viscardi, Matteo Stramaccioni, Federico Leonardi, Paolo Materazzo, Francesco Ammendola, Gianluca Vergili, Luca Frosinini, Luca Vincenti, Alessandro Corradini, Alessandro Di Cicco, Edoardo Fori. Andrea Bovo, Paolo Canestri. Un evento davvero ben riuscito, con la partita che è finita 1 a 1 con rigore deciso dal VAR al 90 che ha consentito a Bruno di pareggiare.

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All Matic – Colonnetta 5-0

All Matic: Pagnotta G., Rotili, Mosconi, Perazzini, Ferdinandi Caiello, Broccatelli, Adami, Zerbi, Grassini, Petrangeli (subentrati: Provenzani, Coppola, Caprasecca, Ermini S., Valeriani, Bracciantini)

Colonnetta: Fattorini, Menghinelli, Mencarino (dal 25 pt Devigili), Stramaccioni, Boccio (dal 20 st Viscardi) Ricci, Materazzo, Ammendola, Chiasso, Mortaro (dal 15 st Vincenti), Vergili (non entrati: Canestri, Di Cicco, marcatori: Perazzini (AM) 18 pt, Zerbi 29 (AM) 29 pt, Petrangeli (AM) 15 st, Adami (AM) 24 st, Zerbi (AM) 38 st

dal nostro inviato: La Colonnetta dice addio alla Coppa Afiaca (come ampiamente previsto già alla vigilia del match) dopo aver raggiunto una semifinale storica, perdendo ahimè in maniera netta (come mai nel corso della stagione) contro l’All Matic Poranum. Ma sebbene gli avversari (detto come va detto) si siano dimostrati più forti, lo scarto di 5 gol è a dir poco spropositato, in ragione di tanti elementi. Primo tra tutti la tenuta del campo. La Colonnetta per tutto il primo tempo ha subito si la supremazia del Porano ma non ha mollato un millimetro, ribattendo colpo su colpo e prendendo i due gol di svantaggio su azioni diciamo “viziate”, per non dire irregolari. La prima rete infatti (bello lo stacco in area di Perazzini che fulmina X Factor) trae spunto da un presunto fallo di Mencarino, segnalato al direttore di gara da un “integerrimo guardialinee”, che prende invece una topica pazzesca. Detto che l’autore del contatto non è dotato del potere magico di smaterializzarsi, uno scontro normalissimo tra il difensore (fermo) e la punta (in velocità) viene inteso come azione fallosa….mah….e sul conseguente calcio piazzato, arriva il gol dell’1 a 0. Altra topica (sempre dello stesso collaboratore) sul 2 a 0. Pallone di Adami in area per Zerbi in netto fuorigioco. L’arbitro non fischia fidandosi nuovamente del guardialinee che resta giù con la bandierina e il raddoppio è servito. L’impresa a quel punto assume i connotati dell’impossibile. Ci sono almeno un paio di conclusioni per la Colonnetta (con Mortaro dalla distanza e con Vergili) ma il Porano ha il facile controllo delle operazioni. Per completare l’opera, ci si mette anche la sfortuna: ennesimo infortunio (un vero stillicidio quest’anno che sembra non avere fine) oltre ai due portieri acciaccati, è costretto ad uscire anche Mencarino per una forte distorsione al ginocchio (forza Valentino!!!!!). Entra Devigili con Boccio spostato centrale. La gara tuttavia è segnata. La Colonnetta sembra non avere le forze per tentare di riaprire il match e il Porano inesorabilmente affonda il colpo. Nella ripresa arrivano gli altri gol. Il terzo (che chiude virtualmente la partita) ad opera di Zerbi che sfrutta una lieve disattenzione di Stramaccioni (prestazione comunque quasi perfetta del centrale difensivo) e batte Fattorini nonostante l’estremo tentativo di parata. Poi Petrangeli e per finire ancora Zerbi sempre in contropiede. Da segnalare per dovere di cronaca altre “bizzarre” interpretazioni della terna arbitrale (giallo per Materazzo per fallo di mano volontario, mentre nel primo tempo lo stesso identico fallo non viene sanzionato per Adami tra l’altro già gravato di un giallo e perciò da espellere per doppia ammonizione). Ma non è tempo di accampare scuse. L’All Matic si è dimostrato più forte e merita ampiamente di giocarsi la finale (magari senza tutti i tesserati FIGC che annovera nelle sue fila, cosa che rende la competizione una autentica farsa!!!!!). Cala dunque il sipario sulla stagione sportiva 2017/2018 e d’obbligo sono i ringraziamenti: a tutti i giocatori in rosa dal primo all’ultimo, a Luca Frosinini, a Giuliano, ad Agostino, agli sponsor. Grazie di cuore. Per come lo intendiamo noi, lo sport è ancora divertimento, aggregazione e voglia di stare insieme. Ultimo annotazione: ultimo articolo di questo folle inviato, spero davvero che quanto fatto negli anni non vada disperso e che qualcuno del gruppo (Luchiniiiiiiiii) prenda il testimone. Di più non potevo fare. Alè gioventù

LE PAGELLE DEL “NONNO”

Fattorini 6.5 Con il tendine d’acciaio

Menghinelli 7 Carismatico e mai domo. Un esempio

Mencarino 6.5 Sfortunato

Stramaccioni 6.5 Indomabile

Boccio 6.5 Essenziale

Ricci 6 Troppo emotivo

Ammendola 6 A sprazzi

Materazzo 6.5 Tentacolare

Mortaro 5.5 In evidente calo

Chiasso 6 Sornione

Vergili 6.5 Tignoso

Vincenti e Devigili 6

Di Cicco Canestri Baldini e Mancini 110 e lode

Viscardi n.g.

Colonnetta – Torrese 1-1

Colonnetta: Piciucchi, Devigili, Viscardi, Mencarino (dal 1 st Menghinelli), Fori (dal 1 st Stramaccioni), Vincenti (dal 1 st Canestri), Ricci, Chiasso (dal 1 st Mortaro), Boccio (dal 1 st Materazzo), Di Cicco (dal 1 st Frosinini), Vergili

Torrese: Fortunati, Bacchi, Riccini, Lupi, Magrini, Pifferi, Ghinassi, Avitabile, Fastelli, Lucchi, Piazzai (subentrati Carku e Bellavita)

marcatori: Vergili (C) 20 st. rig, Fastelli (T) 90 st

dal nostro inviato: Sfuma nei minuti di recupero nell’ultima partita della stagione 2017/18 una bella vittoria per la Colonnetta, che ha sfidato a viso aperto una ottima Torrese, terza forza del campionato. In verità la gara vera e propria, nonostante i gol siano avvenuti entrambi nel secondo tempo, si può dire che ci sia stata solo nella prima frazione. Il motivo è semplice: sul campo si è abbattuto una autentica bomba d’acqua, con tanto di grandine e fulmini, che ha stravolto completamente la gara. Il campo ha retto ma era veramente al limite della praticabilità con ampie zone letteralmente allagate. Per cui, il mio pensiero, visto che sono uno dei sopravvissuti…..va ai giocatori di entrambi le squadre e all’arbitro che hanno avuto la forza (o l’incoscienza) di stare a correre dietro ad un pallone in tali situazioni estreme. INCREDIBILE. Ciò detto, la parola alla cronaca. Come giusto omaggio a chi ha giocato meno durante l’anno, mister Frosinini stravolge la formazione inserendo dal primo minuto Fori Viscardi Di Cicco Devigili e Vincenti, con la conseguente esclusione di molti titolari. La Torrese è ben strutturata in mezzo al campo con ottime individualità in attacco, ma ciononostante la Colonnetta regge benissimo il campo. Due buone opportunità per Vincenti e Vergili prima di un bel tiro dalla distanza di Boccio che sorvola la traversa. La Torrese è sempre insidiosa e sfiora il vantaggio con un tiro del loro centravanti ben bloccato però da un attentissimo Piciucchi. Molto agonismo a centrocampo dove Ricci e Chiasso reggono le fila con disinvoltura. Si va a prendere il thè caldo sul punteggio di 0 a 0. Nella ripresa entrano subito 6 giocatori (Menghinelli Canestri Mortaro Frosinini Materezzo e Stramaccioni) ma la partita in effetti è stravolta dalle incredibili condizioni meteo. Freddo, grandine e fulmini la fanno da padroni, e il gioco si riduce in tanti palloni lunghi, spezzattature e conclusioni improvvisate. La Colonnetta trova il vantaggio su calcio di rigore che si procura (e trasforma) un ottimo Gianluca Vergili. La Torrese reagisce con orgoglio e mette tutto quello che può in campo. Prima Piazzai non concretizza (pallonetto che non impensierisce Piciucchi) e poi Lucchi sfiora in scivolata il pareggio. Ma onestamente dire che sia stata una gara di calcio e non una sfida di pallanuoto sarebbe più sincero. Anche l’arbitro ovviamente è indeciso sull’eventuale sospensione della gara ma sentiti i due capitani si prosegue. La Colonnetta difende con le unghie e con i denti il risicato vantaggio, ma purtroppo allo scoccare del 90 arriva il pareggio. Punizione dal limite ben calciata da Fastelli , pallone viscido e impazzito che colpisce terra prima di arrivare tra le braccia di Piciucchi ampiamente sul pallone, rimbalzo beffardo e palla in fondo al sacco. Una beffa. Ma questo è il calcio. Finisce con un bel terzo tempo, con vino e panini con la porchetta STRA MERITATI per i giocatori in campo. Davvero eroici. La stagione si chiude. Resta l’ultimo match valido per la semifinale di Coppa. Dopodiché per quanto mi riguarda calerà il sipario sull’attività agonistica (era ora). per cui un grande in bocca al lupo a tutto il gruppo Colonnetta (giocatori dirigenti e mister), in questi anni ci ho messo tutto quello che potevo, e il ricordo di questo gruppo sarà per sempre nel mio cuore. Alè gioventù

LE PAGELLE DEL NONNO

10 CON LODE A TUTTI, PER IL CORAGGIO E LA FORZA DIMOSTRATI. GRANDISSIMI

All Matic – Colonnetta 1-0

All Matic Roso, Pace, Cuini, Adami Ferdinandi, Zappone, Mosconi, Valeriani, Coppola Grassini, Petrangeli (a disposizione: Caprasecca, Sessa, Bracciantini)

Colonnetta: Piciucchi, Menghinelli, Mencarino, Stramaccioni, Boccio (dal 20 st Morosini) ,Ricci, Materazzo, Ammendola, Chiasso, Mortaro (dal 30 st Devigili), Vergili (non entrati: Canestri, Di Cicco, Frosinini e Viscardi)

Marcatori: Adami (AM) 8 p.t.

dal nostro inviato: Qualora ce ne fosse ancora bisogno, la Colonnetta dimostra anche nella serata di ieri (in cui esce sconfitta con il minimo scarto contro la capolista All Matic), di attraversare un ottimo periodo di forma e di essere davvero una formazione solida e ben messa in campo. Onore quindi a tutti i giocatori, che escono dal tappeto verde della Svolta a testa altissima, dopo una splendida prestazione avendo addirittura da avanzare qualche credito con la fortuna in relazione ad un palo clamoroso colpito da Vergili nel primo tempo che avrebbe meritato di finire nel sacco. Detto questo, gli amici dell’All Matic hanno vinto meritatamente grazie ad una maggiore freschezza atletica (età media molto più bassa), ad una serie di occasioni gol ben costruite (sebbene molte siano state ottimamente neutralizzate dal bravissimo Piciucchi) ma soprattutto grazie ad un gol molto molto rocambolesco di Adami (quasi un colpo…..dello scorpione!!) nel corso primo tempo. Una gara come dicevo molto equilibrata, risolta da un episodio. E’ chiaro che contro una corazzata come il Porano per la Colonnetta ottenere un risultato positivo equivale a disputare una partita tatticamente perfetta, riducendo al minimo gli errori e con quel pizzico di fortuna in più….. Di sicuro, non essere stati “messi sotto” è una iniezione di autostima che speriamo possa tornare utile tra due settimane. La cronaca. All Matic subito con il piede sull’acceleratore, con un buon pressing sui portatori di palla. Grassini come di consueto detta i ritmi da par suo, puntando sulle verticalizzazioni per Adami e Petrangeli. Dopo i primi minuti di studio, la Colonnetta tuttavia prende le misure (soprattutto Super Matteo Stramaccioni) e giostra bene a centrocampo con Don Ciccio “Iniesta” Ammendola. Il gol del vantaggio mette la situazione chiaramente dalla parte della squadra di casa, che tuttavia trema quando Vergili, su imbeccata di Ricci, colpisce il palo dopo una conclusione dalla distanza. Peccato. Il Porano ha una nuova occasione con Petrangeli che però viene chiuso bene al momento della conclusione. Nella ripresa, mister Frosinini non opera cambi. Le due squadre mettono entrambe in mostra ottime proprietà di palleggio ma l’impressione è che ci sia il timore di esporsi troppo alle ripartenze altrui, per cui si gioca davvero in bilico su un sottile equilibrio. Altre due palle nitide per l’All Matic (su una punizione dal limite deviata dalla barriera, grande intervento di Piciucchi) ma la Colonnetta non sta a guardare e soprattutto sulla fascia di destra crea non pochi grattacapi alla difesa. Entrano intanto Morosini per Boccio e Devigili per Mortaro. Ci sarebbero in verità alcuni cartellini gialli da distribuire (da ambo le parti) per interventi veramente al limite, ma il direttore di gara preferisce salomonicamente  sorvolare. Soprattutto al 90°, quando su ripartenza con la Colonnetta in superiorità numerica, il centrale difensivo (ultimo uomo), ferma volontariamente di mano il pallone. Sarebbe espulsione e rosso diretto. Ma è solo giallo. Poi non succede più nulla. Appuntamento ora sabato per l’ultima partita della stagione contro la Torrese (inizio ore 16.00) Alè gioventù.

LE PAGELLE DEL NONNO

Piciucchi 7.5 Di livello decisamente superiore

Menghinelli 7 Guerriero sempre

Mencarico 7 Chirurgico

Stramaccioni 7 Straripante

Boccio 6.5 Effervescente

Ricci 6.5 Sgusciante

Ammendola 6.5 Iniesta

Materazzo 7 Onnipresente

Mortaro 6 Leggermente sotto tono

Chiasso 6.5 Ad intermittenza

Vergili 7 Gagliardo

Morosini e Devigili 6 Minutaggio ridotto

Stella Azz. Alviano – Colonnetta 2-2

Stella Azzurra Alviano: Carta, Costanzi, Cecchetti, Moscatelli, Sepi, Nuti, Di Agabiti, Brocci, Galli, Di Meo,  Conticelli (subentrati: Anselmi, Lanari, Saravalle, Franzoni, Talamoni)

Colonnetta: Piciucchi, Menghinelli, Boccio, Mencarino (dal 15 st Vincenti), Stramaccioni, Ricci, Materazzo, Ammendola, Chiasso, Mortaro, Vergili (non entrati: Pampaglini, Adami, Frosinini e Viscardi)

Marcatori: Vergili (C) 25 p.t., Conticelli (A) 30 pt, Mortaro (C) 17 st, Sepi (A) rig. 28 st

dal nostro inviato: Premessa d’obbligo: trattasi di partita di calcio amatori e non di finale Champions League e pertanto 3 punti in più NON avrebbero cambiato chissà cosa ma…..
Ma…..se dovessi fare il sunto in tre parole della serata di ieri dopo il match tra Stella Azzurra Alviano e Colonnetta, sarebbe questo: “come buttare alle ortiche una vittoria”. Partita che definisco “strana” ….. Strana perché vista da fuori, la gara era ampiamente alla portata della Colonnetta, che ha sprecato l’impossibile, dando modo ad una Stella Azzurra molto orgogliosa e determinata, di impattare per ben due volte lo svantaggio. Strana perché quando invece della “tigna” e della “concentrazione massima” (che sono state le chiavi messe in campo in tante altre occasioni, soprattutto quando si era con 11 giocatori contati e pure fuori ruolo….occasioni queste che dovrebbero far riflettere ma che evidentemente non vengono considerate valide…..), subentrano un pizzico di superficialità e poca cattiveria agonistica specialmente sotto porta, alla fine il conto si paga e spesso è amaro. Tanto amaro. Per questo non mi dilungherò troppo nella cronaca e nel commento, perché ancora non ho smaltito ….la delusione… chiamiamola così…. per non dire altro (ancora 3 partite e poi non dovrete più sopportare i miei sfoghi post gara). Colonnetta in formazione tipo, con l’eccezione di alcuni aggiustamenti tattici a sorpresa (in difesa Boccio centrale e Stramaccioni esterno di sinistra) e con l’esordio del giovane Piciucchi tra i pali (ottima la sua gara). La compagine di casa, notoriamente ostica e difficile da affrontare tra le mura amiche, lascia volutamente il pallino del gioco alla Colonnetta, per ripartire in contropiede. Prima occasione per l’Alviano, ma Piciucchi è svelto e devia il pallone sul palo. Vantaggio Colonnetta al 25 con Vergili, rapido a correggere in rete uno splendido cross di Ricci (autentica spina nel fianco della difesa dell’Alviano sull’out di destra). Altre due palle gol nitide per la Colonnetta (Mencarino e Ammendola) prima del pari dei locali alla prima vera occasione. Indecisione di Boccio e Conticelli pesca il jolly con una conclusione secca che si infila sul palo lungo. Il pareggio premia oltre modo l’Alviano ma è sostanzialmente giusto, nonostante la Colonnetta abbia giocato uno dei migliori primi tempi della stagione. Nella ripresa, sebbene ci siano 5 uomini in panchina, il mister non cambia assetto e la Colonnetta riprende a menare le danze con decisione. Il nuovo vantaggio è opera del giovane Mortaro, che raccoglie una corta respinta del portiere su conclusione dalla distanza di Ammendola. 1-2. Sarebbe il momento di affondare il colpo e chiudere la partita oppure di mettere il “lucchetto”, rinforzando il centrocampo per arginare i loro tentativi sulle palle lunghe. Ma si sprecano troppe occasioni per “finocchierie” (passatemi il termine…..). Tacchi, tacchetti, tentativi di veroniche, di tunnel, quando invece ci sarebbe da mettere la gamba, come fanno con tanto cuore il buon Paolo Materazzo e per altri versi Don Ciccio Ammendola. Vergili (pallonetto), Mortaro, Ricci stesso non finalizzano. Poi anche l’arbitro ci mette il suo, annullando un gol regolare (nemmeno i giocatori dell’Alviano hanno protestato…..) di Vergili ancora su conclusione di Ammendola da fuori area (bravo Don Ciccio). Entra intanto Vincenti per Mencarino con Ricci riportato in difesa (Bruno nettamente il migliore in fase di spinta e di pericolosità sulla sua zona). Dal possibile 1-3 al 2 a 2 il passo è breve ed è ahimè la dura legge del pallone. Ennesimo lancio lungo, Conticelli fa a sportellate con Menghinelli che lo stende (a mio parere il fallo c’era si, ma fuori area). Per il direttore di gara invece è rigore. Sulla palla Sepi che gonfia la rete. 2-2. Il tempo ora è breve, e mentre l’Alviano giustamente opera delle rotazioni attingendo ai panchinari per spezzare il ritmo e dare maggiore freschezza in campo, la Colonnetta resta immutata sebbene sia evidente il calo fisico di diversi elementi e vi siano i citati 5 uomini disponibili (troppa grazia forse..) in panca…….Ma tant’è. Allo scoccare del 90, altre due occasioni ENORMI per vincere la partita (entrambi di testa e a seguito di calci piazzati) ma prima Vergili (solissimo) e poi Boccio (grandissima parata del portiere) non finalizzano. Finisce dunque con in pareggio che, soprattutto i ragazzi dell’Alviano, hanno meritato per la determinazione che ci hanno messo, e che viceversa punisce (permettetemelo) un eccesso di presunzione della Colonnetta. Appuntamento ora a lunedì sera per il match contro la capolista All Matic. Alè gioventù.

LE PAGELLE DEL NONNO

Voto 6 “politico” per evitare che qualcuno si offenda.